Rock Revolution Story: GREEN DAY

Rock Revolution Story

Rock Revolution Story: 05-04-2020 – Green Day

Ogni Domenica dalle 19:00 su Radio One
“Rock Revolution Story” il mondo del Rock raccontato alla radio con Filippo Brancato
La Puntata di oggi: Green Day

1986-1994: nascita e primi album
La band nacque col nome “Sweet Children” nel 1986 a Berkeley, una piccola città non lontana da San Francisco. La formazione iniziale era composta da Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt, Sean Hughes e Raj Punjabi. L’anno seguente, John Kiffmeyer, in arte Al Sobrante, sostituì Raj Punjabi e Hughes lasciò il gruppo, lasciando il suo posto di bassista a Dirnt.
Gli Sweet Children scoprirono il “924 Gilman Street”, un club indipendente dove si esibivano tutte le giovani punk band locali. Fecero dei provini per suonare, ma all’inizio non vennero presi, a causa del loro sound reputato troppo pop in confronto alle altre band. Le cose cambiarono quando fece il suo ingresso nel gruppo Al Sobrante . Al, si occupò di organizzare concerti per la giovane band, e fu proprio lui a contattare Lawrence Livermore, titolare della Lookout! Records un’etichetta indipendente per cui suonavano molte altre band della zona, ed invitarlo ad un loro concerto.

Nell’ottobre del 1987 gli Sweet Children organizzarono il loro primo concerto al “Rod’s Hickory Pit” a Vallejo, in California,che era il locale dove lavorava la madre di Billie Joe. E’ nel 1989 che il nome del gruppo cambiò in Green Day (il termine in slang americano significa giornata passata a fumare erba), dopodiché pubblicarono il loro primo lavoro per la Lookout! Records, l’EP 1,000 Hours.
Riscosso un discreto successo con l’album d’esordio, 39/Smooth, e Slappy, entrambi del 1990, Al Sobrante lasciò la band per motivi di studio e venne sostituito con Frank Edwin Wright III, in arte Tré Cool. Quest’ultimo era l’ex-insegnante di batteria del membro uscente, oltre ad essere stato componente dei Lookouts.

Nel 1991 incisero Kerplunk, il quale avrebbe garantito alla band l’attenzione delle major. Il disco infatti ottenne, con 55.000 copie vendute solo negli Stati Uniti, un successo superiore alle aspettative, e grazie ad esso i Green Day acquisirono notorietà anche in Europa.
Nel frattempo, Billie Joe Armstrong suonò anche con i Rancid, componendo, insieme all’amico Tim Armstrong, la canzone Radio, presente nell’album Let’s Go del 1993.

1994-1995: Dookie e Insomniac
Pubblicato nel febbraio 1994 e registrato in tre settimane, Dookie, sinonimo di “shit”,diventò un successo commerciale, anche grazie all’aiuto dell’emittente musicale MTV, che accettò di trasmettere i video di Longview, Basket Case e When I Come Around, che raggiunsero tutti la prima posizione nella classifica Modern Rock Tracks. Il gruppo intanto avviò un tour insieme alla band Pansy Division e partecipò al festival di Lollapalooza e a Woodstock ’94.
Nel 1995 Dookie ricevette un Grammy Award come miglior album alternative e la band fu nominata per gli MTV Video Music Awards. Il grande successo portato dall’album (disco di diamante negli Stati Uniti) diede avvio al primo tour internazionale della band.
Nello stesso anno fu pubblicato un nuovo album Insomniac, caratterizzato da un sound più duro e cupo di quello del melodico Dookie, ricevette un voto di 4/5 dal settimanale Rolling Stone. Anche se l’album non raggiunse il successo del precedente, è riuscito comunque a vendere più di due milioni di copie negli Stati Uniti. A questo punto, a causa della stanchezza provocata dai tour estenuanti, la band annullò il tour europeo e si prese una pausa.

1996-2000: Nimrod e Warning
Dopo una pausa di un anno, nel 1997 i Green Day iniziarono a lavorare su un nuovo album Nimrod, che mescola surf rock, ska punk e altri generi, in una deviazione sperimentale dal genere pop punk ed ha raggiunto lo stesso successo del precedente lavoro del gruppo (oltre 2 milioni di copie vendute negli Stati Uniti ).
L’album riscosse un discreto successo, anche grazie ad una ballata acustica intitolata Good Riddance, il cui video fece vincere alla band un MTV Video Music Awards come Miglior Video Alternativoe che entrò a far parte delle colonne sonore di alcuni programmi televisivi, tra cui anche E.R. – Medici in prima linea.
Nel 1998 il gruppo si prese una nuova pausa, questa volta di due anni, perché ognuno potesse passare del tempo con la propria famiglia. Nel 2000 riapparvero sulla scena musicale con Warning:, che con orgoglio definirono il loro miglior lavoro fino a quel momento. I critici musicali, tuttavia, espressero opinioni diverse sul nuovo album.
Molti pensarono che l’album potesse essere l’inizio di un declino da parte della band, anche perché Warning:, al contrario degli album precedenti, che avevano conquistato una doppia certificazione di platino, ne riceve soltanto una d’oro.
I singoli estratti furono Minority, Warning, Waiting e Macy’s Day Parade. Tali brani riuscirono ad entrare in classifica e l’album regalò alla band tutti e otto i California Music Awards del 2001 ai quali furono candidati.
2001-2002: International Superhits! e Shenanigans

Nel 2001, a solo un anno di distanza dall’ultimo lavoro, vide la luce un greatest hits dal titolo International Superhits! che raccoglieva oltre ai loro maggiori successi anche due inediti (Maria e Poprocks & Coke). La raccolta riuscì ad ottenere una certificazione di disco platino.
Nel 2002 venne pubblicata un’altra raccolta, stavolta di b-side dal titolo Shenanigans, dove è contenuta la canzone Outsider una bellissima cover dei Ramones ,inoltre vi è contenuto anche il brano Espionage, estratto dalla colonna sonora di Austin Powers: La spia che ci provava, che regalò al gruppo un American Music Award come Migliore performance rock strumentale. Nell’estate del 2002 il gruppo partecipò al Pop Disaster Tour insieme ai blink-182.
Il tour fu documentato nel DVD Riding in Vans with Boys.

Nel 2002 suonarono Blitzkrieg Bop e Teenage Lobotomy alla cerimonia di ingresso dei Ramones nella Rock and Roll Hall of Fame.

2003-2006: American Idiot e Bullet in a Bible
Nell’estate del 2003 la band tornò in studio per scrivere e registrare un nuovo album, chiamato a titolo di prova Cigarettes and Valentines. Dopo aver completato 20 tracce, i file per la registrazione vennero rubati dallo studio. La band, invece di provare a ricreare l’album, decise di cominciarne uno nuovo e migliore.
Prima dell’uscita del nuovo lavoro, il trio collaborò con Iggy Pop in due tracce del suo nuovo album, Skull Ring.

Nel 2004 uscì American Idiot, risultato del duro lavoro della band, che raggiunse molto rapidamente la prima posizione nella classifica Billboard, aiutato anche dal grande successo del primo singolo, American Idiot. Il disco è riuscito a vendere a livello globale oltre 12 milioni di copie, mentre il singolo omonimo più di un milione. L’album venne annunciato come “un’opera punk rock !!
La band ricevette un Grammy Award per American Idiot come Miglior album rock e agli MTV Video Music Awards del 2005 vinse ben 7 premi degli 8 ai quali era candidata.
Il secondo singolo, che ottenne il maggior successo a livello internazionale, fu Boulevard of Broken Dreams, il quale, nel 2006, fece vincere alla band un Grammy come “Record of the Year” per essere rimasto 16 settimane in testa alla Billboard Modern Rock Tracks alla pari con la canzone dei Red Hot Chili Peppers “Scar Tissue”. Boulevard of Broken Dreams vendette più di due milioni di copie.I successivi singoli furono Holiday e Wake Me Up When September Ends; quest’ultimo, scritto da Billie Joe, tratta argomenti molto personali ed accompagnato da un videoclip molto esplicito (girato come gli altri di American Idiot dallo storico regista del videoclip di Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, Samuel Bayer) che, nel 2005, regala al gruppo ben cinque MTV Video Music Awards. Inoltre, Wake Me Up When September Ends ottenne il disco di platino sia negli Stati Uniti che in Canada.

Il successivo singolo fu invece Jesus of Suburbia, una “mini-opera punk” dalla durata di oltre nove minuti composta da 5 pezzi dalla durata di circa 2 minuti ciascuno. Il video di quest’ultima, tuttavia, fu censurato da MTV a causa di alcune scene troppo esplicite.
Durante il 2005 il gruppo iniziò il suo tour più lungo (circa 150 date), passando per il Giappone, l’Australia, il Sud America e l’Inghilterra.
Durante il tour, la band filmò e registrò i suoi due concerti al Milton Keynes di Londra davanti a 130.000 spettatori, che furono descritti come i più emozionanti, memorabili e folli spettacoli dal vivo che il Regno Unito abbia mai visto. Queste registrazioni vennero pubblicate in un CD/DVD, dal nome Bullet in a Bible, pubblicato il 15 novembre 2005. Durante la performance, il gruppo suonò le sue canzoni più famose, incluse anche quelle dell’album American Idiot. Il DVD contiene numerosi dietro le quinte e le preparazioni del gruppo al concerto.

Periodo 2006-2008
Il 10 gennaio 2006 il gruppo venne premiato con un People’s Choice Award come Miglior gruppo.
Il 25 settembre 2006 i Green Day e gli U2 suonarono insieme Wake Me Up When September Ends, The Saints Are Coming e Beautiful Day al Super Dome di New Orleans, in onore ai sopravvissuti al disastro che ha portato l’Uragano Katrina a New Orleans. Il video del concerto è disponibile su YouTube, mentre il singolo fu pubblicato nel novembre del 2006 e riscosse molto successo; i profitti ricavati furono tutti devoluti in beneficenza. Inoltre, la band comparve nel primo film de I Simpsons, I Simpson – Il film.
Per l’occasione eseguì la reinterpretazione della sigla iniziale della famosa serie animata. Nello stesso anno, le canzoni Holiday e Welcome to Paradise furono inserite nel film d’animazione Surf’s Up – I re delle onde.
Nel maggio 2007 uscì la chitarra Billie Joe Armstrong Les Paul Junior, riedizione della Gibson Les Paul Junior del 1965.

Nell’ottobre 2007 Armstrong dichiarò:
«Abbiamo troppe canzoni per le mani… è un caos totale! Voglio scavare dentro la persona che sono e in ciò che sto provando in questo momento. Voglio essere sicuro di fare qualcosa che sia onesto con me stesso»
Nel febbraio 2008 si formò un gruppo chiamato “Foxboro Hot Tubs”, pubblicando sul sito ufficiale tre brani. In seguito si scoprì che la band non era altro che un side-project dei Green Day, i quali, il 29 aprile 2008, hanno pubblicato il primo album, Stop Drop and Roll. La formazione comprende anche due membri non ufficiali della band, Jason White e Jason Freese.

2009: 21st Century Breakdown
Nell’ottobre 2008 i Green Day tornarono in studio di registrazione con Butch Vig per registrare il loro ottavo album, annunciato nell’agosto del 2006. Annunciarono il titolo del nuovo progetto, “21st Century Breakdown”, in occasione dei Grammy Awards 2009. L’album, pubblicato il 15 maggio 2009, è diviso in tre atti: “Heroes and Cons”, “Charlatans and Saints”ed “Horseshoes and Handgrenades”.
21st Century Breakdown debuttò, dopo soli 3 giorni di vendita, in prima posizione nella “Billboard 200” e si confermò in testa alla classifica anche nella settimana dal 23 al 30 maggio. Il disco, inoltre, raggiunse nove prime posizioni in altrettante classifiche nazionali (tra cui quella italiana, per la prima volta nella carriera della band) ed altri sei podi.
Diventò disco d’oro in nove paesi e di platino in 7, tra cui il Canada, nel quale ne ottenne due (per un totale di otto dischi di platino). Vinse anche diversi premi, tra i quali il Grammy Award al miglior album rock. Il secondo singolo fu “21 Guns”, doppio disco d’oro .
Il 12 dicembre 2009 durante la trasmissione “Spike TV’s Video Game Awards” i Green Day annunciarono l’uscita del videogioco Green Day: Rock Band, pubblicato l’anno successivo.

2009-2011: Il musical American Idiot e Awesome as Fuck
Nel 2009, i Green Day trasformarono il loro album di maggiore successo, American Idiot, in un omonimo musical. Lo spettacolo, presentato nell’autunno 2009 a Berkeley, fece il giro d’America, debuttando anche a Broadway. Nell’album American Idiot – The Original Broadway Cast Recording, oltre ad essere contenuti i brani della band (reinterpretati dal cast del musical), è presente anche un brano inedito, When It’s Time, cantato dai soli Green Day. Nell’ottobre 2010 e nel gennaio 2011, lo stesso Billie Joe Armstrong prese parte ad alcuni spettacoli, recitando il ruolo di St. Jimmy, personaggio di spicco dell’album American Idiot. In uno di questi spettacoli suonò anche un piccolo brano inedito, nel quale dichiarava il suo amore a New York e al mondo del teatro.
Durante un concerto a Denver, i Green Day suonarono una nuova canzone, Cigarettes and Valentines (il titolo dell’album che sarebbe dovuto uscire nel 2003), affermando di star lavorando alla registrazione di un album live. Infatti, il 22 marzo pubblicano “Awesome as Fuck”, Il CD è composto da canzoni suonate nelle varie tappe del loro “21st Century Breakdown world tour”.

2011-2014: ¡Uno!, ¡Dos! e ¡Tré!
Nell’ottobre del 2010 Mike Dirnt annunciò in una intervista i lavori in corso della band per l’uscita del nono album in studio. Anche Billie Joe Armstrong affermò che stavano lavorando su un nuovo album e che avevano molto materiale tra le mani, addirittura troppo perché il nuovo album potesse essere registrato al più presto.

L’11 agosto 2011 i Green Day si esibirono in un concerto last minute al Tiki bar in Costa Mesa (California). Iniziarono lo show suonando a sorpresa 15 nuove canzoni, tra cui Amy, dedicata alla cantante Amy Winehouse, morta poche settimane prima dello show. Non venne confermato dalla band se queste canzoni sarebbero state incluse nel nuovo album, anche se Billie Joe Armstrong affermò che era fiero di mostrare dal vivo il lavoro in corso della band. Il 9 dicembre 2011 apparvero nel festival Not so Silent Night, ed annunciarono che erano in procinto di pubblicare il loro nono album in studio. Il 14 febbraio 2012 Billie Joe Armstrong annunciò sul suo profilo Twitter: “Buon San Valentino! Oggi abbiamo iniziato ufficialmente a registrare il nuovo disco. Era ora!!!!.

L’11 aprile 2012, la band pubblicò un video su YouTube ed un articolo sul proprio sito web, mediante i quali presentarono una trilogia composta da tre album: ¡Uno!, ¡Dos! e ¡Tré!, annunciati rispettivamente per il 25 settembre, 13 novembre 2012 e 15 gennaio 2013. Il 14 aprile, i Green Day furono invitati alla cerimonia annuale della Rock and Roll Hall of Fame, dove, dopo aver interpretato il brano “Letterbomb”, introdussero i Guns N’ Roses nell’elenco della storica Hall of Fame.
Il 16 luglio fu pubblicato il primo singolo di ¡Uno!, “Oh Love”, il 14 agosto “Kill the DJ” ed il 5 settembre “Let Yourself Go”.
Frattanto, tra agosto e settembre, la band intraprese un tour dal Giappone in Europa, con date in diversi festival europei, come il Rock en Seine in Francia, il Rock am See in Germania e l’I-Day Festival in Italia (che venne però annullato a causa di un malore accusato da Billie Joe, ricoverato presso l’Ospedale Maggiore di Bologna).
Il 15 ottobre pubblicarono il primo singolo di ¡Dos!, “Stray Heart”, con annesso videoclip.

Il 10 marzo 2013, la band torna nei palchi americani con il tour 99 Revolutions. A fine novembre 2013 Billie Joe annuncia che i Green Day si prenderanno un periodo di pausa alla fine del tour.
Il 24 febbraio 2014 i Green Day hanno annunciato la pubblicazione della raccolta Demolicious, contenente 17 demo di brani precedentemente inseriti in ¡Uno!, ¡Dos! e ¡Tré! più un brano inedito. L’album è stato pubblicato il 19 aprile 2014, in occasione del Record Store Day.

2014-2019: Rock and Roll Hall of Fame e Revolution Radio
Il 9 ottobre 2014 i Green Day sono nominati ufficialmente per l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. Il 16 dicembre è annunciata la loro introduzione nel prestigioso novero, avvenuta de facto il 18 aprile 2015.
Il 24 aprile 2015 Rob Cavallo produttore dei Green Day rivela che hanno cominciato a scrivere le canzoni per il nuovo album. “Ho sentito cinque nuove canzoni scritte da Billie. È il massimo della sua musica. I fan possono essere certi che, al loro ritorno, la loro musica sarà fantastica”.
L’11 agosto 2016 il gruppo ha pubblicato il primo singolo Bang Bang, che anticipa l’uscita dell’album Revolution Radio.

Il 6 settembre 2016 vengono annunciate ufficialmente le date del Revolution Radio Tour, il quale visiterà il Nord America, l’Europa e l’Oceania fino all’estate dell’anno successivo.
Il 17 novembre 2017 esce l’album raccolta God’s Favorite Band.

2019-oggi: Father of All Motherfuckers e Hella Mega Tour
Il 10 settembre 2019 esce il singolo Father of All…, che anticipa l’uscita del tredicesimo album, “Father of All Motherfuckers”, pubblicato il 7 febbraio 2020, con un tour insieme ai Fall Out Boy e ai Weezer. Il 3 novembre 2019 vincono il premio per la categoria “Best Rock” agli MTV EMA Seville 2019 ed a Gennaio del 2020 esce il terzo singolo estratto dall’album, “Oh Yeah”. Il 7 Febbraio esce per intero Father Of All Motherfuckers insieme ad un nuovo singolo, chiamato “Meet Me On The Roof”. Il disco è il più corto della band e fa notare i cambiamenti Dance/rock della band, sempre mantenendo la propria radice Pop-Punk.
Stile musicale e influenze

I Green Day si ispirano a gruppi punk rock molto importanti degli anni settanta ed ottanta. Billie Joe fu molto influenzato anche dal padre, un musicista a tempo pieno di musica jazz. Oltre ai Ramones, le band che hanno maggiormente influenzato il gruppo sono i The Clash, i Sex Pistols, i NOFX, gli Who, i Bad Religion, i Dead Kennedys, ed i Suicidal Tendencies.
Oltre ad essere uno dei gruppi più rappresentativi del punk revival, i Green Day furono, assieme ai Weezer, il gruppo che, dal 1994, seppe meglio sfruttare il potenziale commerciale del pop punk, quest’ultima una definizione con cui vengono spesso classificati ma che, tuttavia, rigettano.
A loro volta, infatti, i Green Day hanno influenzato molti gruppi pop punk, come blink-182, All Time Low, Sum 41, My Chemical Romance, The Matches, Face to Face ed i Good Charlotte.
I Green Day sono tra i gruppi musicali con più vendite della storia avendo venduto più di 85 milioni di dischi in tutto il mondo. Inoltre la rivista Rolling Stone, li ha inseriti nella lista “New Immortals”, elenco degli artisti definiti le nuove leggende della storia della musica.

FONTE: Wikipedia & musictory.it



Radio One

Radio One

Current track

Title

Artist