Beatles: il 13 gennaio 1969 esce “Yellow Submarine”

Written by on 13 Gennaio 2021

Il 13 gennaio 1969: “Yellow Submarine” è il decimo disco dei Beatles, uscito in America e il 17 gennaio in Inghilterra. Contiene sei delle quindici canzoni gruppo facenti parte della colonna sonora dell’omonimo film d’animazione uscito nelle sale inglesi il 17 luglio 1968.

Le sei canzoni eseguite dai Beatles sono tutte raggruppate sul lato A; di esse soltanto quattro sono inedite:
Yellow Submarine” era già apparsa nell’album “Revolver” e come singolo nell’estate 1966;
All You Need Is Love” era già stata pubblicata come singolo nel 1967.
Anche tre dei quattro inediti risalgono, come registrazione, al 1967:
All Together Now“, ideata appositamente per il film, fu registrata nel maggio 1967;
Only a Northern Song” era destinata originariamente all’album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band“;
It’s All Too Much” fu incisa poco prima della pubblicazione di “Sgt. Pepper” e per l’inclusione in “Yellow Submarine” fu accorciata (in origine durava 8 minuti).
L’incisione più recente, infine, “Hey Bulldog“, risale al febbraio 1968.

Il lato B contiene esclusivamente brani strumentali per orchestra, scritti ed arrangiati da George Martin appositamente per il film, e da lui diretti. Nessuno dei quattro Beatles prese parte a queste registrazioni, avvenute agli Abbey Road nell’ottobre 1968. Come la data suggerisce, i brani per orchestra presenti sull’album costituiscono una nuova incisione rispetto a quella effettuata a suo tempo per la colonna sonora originale. La scelta di Martin di ri-registrare i suoi brani è uno dei motivi per il lungo scarto di tempo fra l’uscita del film e la pubblicazione del disco: l’altro, ben più decisivo, fu la priorità assoluta che i Beatles diedero, nella seconda metà del 1968, alla lunga preparazione (oltre cinque mesi) del “White Album“, pubblicato appena due mesi prima di “Yellow Submarine“.

La relativa scarsità di nuove canzoni del gruppo nell’album suscitò, seppur episodicamente, la critica che il contenuto non valesse il prezzo di copertina; è probabile che la EMI in un primo momento abbia preso a cuore tale giudizio, poiché negli archivi esiste un master risalente al marzo 1969 per un EP a 33 giri, mai pubblicato, che doveva includere, oltre ai quattro inediti dell’album, anche il brano “Across The Universe” (non incluso nel film), già allora pronto con un missaggio differente da quello curato da Phil Spector che vide la luce nel 1970 su “Let It Be“. Tale prima versione di “Across The Universe” finì poi pubblicata, nel dicembre 1969, in una compilation benefica di autori vari promossa dal WWF ed intitolata “No One’s Gonna Change Our World“, da un verso della canzone stessa.
Il disco ebbe un successo relativamente scarso: stette undici settimane in classifica, e la sua posizione più alta fu la terza. L’album raggiunge la prima posizione in Canada e Norvegia per due settimane e l’ottava in Austria.
Con la rimasterizzazione del film nel 1999, fu rimasterizzato anche l’album.

TRACCE

Lato A
1 Yellow Submarine
2 Only a Northern Song (Harrison)
3 All Together Now
4 Hey Bulldog
5 It’s All Too Much (Harrison)
6 All You Need Is Love

Lato B

1 Pepperland
2 Sea of Time
3 Sea of Holes
4 Sea of Monsters
5 March of the Meanies
6 Pepperland Laid Waste
7 Yellow Submarine in Pepperland (Lennon-McCartney arr. Martin)

FORMAZIONE

John Lennon – voce, chitarra ritmica, pianoforte, banjo, clavicembalo
Paul McCartney – voce, basso, chitarra, contrabbasso
George Harrison – chitarra solista, voce, tamburello, organo Hammond, armonica a bocca, violino
Ringo Starr – batteria, percussioni; voce in Yellow Submarine

ALTRI MUSICISTI

George Martin – pianoforte
Orchestra di fiati
Brian Jones, Marianne Faithfull, Pattie Harrison, Neil Aspinall, Geoff Emerick – voce
Orchestra composta da 4 trombe e un clarinetto
Mick Jagger, Keith Richards, Marianne Faithfull, Eric Clapton, Keith Moon, Pattie Harrison, Jane Asher, Mike McCartney, Graham Nash, Gary Leeds, Hunter Davies – voce
Orchestra composta da 4 violini, 2 violoncelli, 2 sassofoni, 2 tromboni, una fisarmonica e 2 trombe


Reader's opinions

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *



Radio One

Radio One

Current track

Title

Artist